Terrazzi vista mare
I terrazzi affacciati sul golfo sono esposti al sole e alle raffiche. Fioriere ancorate, specie robuste e schermature studiate per la bora li rendono vivibili tutto l’anno.
A Trieste il giardino deve fare i conti con la bora, la pietra del Carso e una vista sul mare che vale la pena valorizzare. Progettiamo giardini e terrazzi su misura per la città, la costiera e l’altopiano, scegliendo piante resistenti al vento e soluzioni che si integrano nel paesaggio.
Richiedi un sopralluogoTrieste ha un paesaggio unico: la città scende verso il mare dalle colline, l’altopiano del Carso è fatto di pietra calcarea e terra rossa, e la bora arriva con raffiche fortissime soprattutto d’inverno. Un giardino o un terrazzo qui deve essere progettato prima di tutto per resistere.
Per questo scegliamo specie robuste e ben radicate, ancoriamo fioriere e strutture e organizziamo il verde a strati, in modo che le piante più forti proteggano le altre. Sui pendii lavoriamo con terrazzamenti e muretti, sul Carso con piante adatte a terreni sottili e asciutti.
Seguiamo i progetti a Trieste dalla sede di Lignano Sabbiadoro, con sopralluoghi e presenza in cantiere nelle fasi decisive.
Roberto Landello è un garden designer con sede a Lignano Sabbiadoro. Da qui progettiamo e realizziamo giardini e terrazzi anche a Trieste e sul Carso, seguendo ogni progetto di persona: dal sopralluogo alla scelta delle piante, fino al cantiere e alla manutenzione.
Il nostro lavoro nasce dalle piante. Roberto è cresciuto nel vivaio di famiglia a Lignano Sabbiadoro e si è formato alla Scuola Agraria del Parco di Monza; Luca, responsabile tecnico, unisce la preparazione edile a quella agronomica e arboricola.
Lavoriamo da sempre con il vento e la salsedine della costa: a Trieste li ritroviamo, insieme alla sfida della bora. Nel 2017 la nostra installazione «Ciclicità lunare» ha vinto la Foglia d’Oro del Lago di Como a Orticolario, e i nostri progetti sono stati pubblicati su Gardenia, Casa in Fiore e Terrazzi e balconi.
I terrazzi affacciati sul golfo sono esposti al sole e alle raffiche. Fioriere ancorate, specie robuste e schermature studiate per la bora li rendono vivibili tutto l’anno.
Sull’altopiano i terreni sono sottili e rocciosi. Scegliamo piante adatte alla siccità e al calcare e usiamo la pietra locale per giardini che sembrano nati lì.
Gran parte di Trieste è costruita in collina. Lavoriamo con terrazzamenti, muretti e percorsi che trasformano un pendio in una sequenza di spazi da vivere.
Lungo la costiera il giardino guarda il mare da una posizione esposta. Specie mediterranee e costiere e protezioni verdi costruite a strati ne garantiscono la tenuta.
Quello che ci chiedono più spesso prima di iniziare un progetto.
Specie robuste, con foglie piccole o coriacee e un buon apparato radicale, molte delle quali appartengono alla flora del Carso e della costa. Le disponiamo a strati, così le più resistenti proteggono le altre.
Con ancoraggi e pesi studiati per il vento, scegliendo contenitori stabili e strutture leggere ma solide. È un aspetto che valutiamo già nel sopralluogo, insieme ai vincoli del condominio.
Sì, con piante adatte a terreni sottili, calcarei e asciutti e con la pietra locale per muretti e percorsi. Il risultato è un giardino che chiede poca acqua e si integra nel paesaggio.
Sì. Con terrazzamenti, muretti e percorsi trasformiamo il pendio in spazi pianeggianti e vivibili, curando il drenaggio dell’acqua.
Sì. Dalla sede di Lignano seguiamo sopralluogo, progetto e presenza in cantiere nelle fasi decisive, e possiamo definire un piano di manutenzione.
Con un sopralluogo: osserviamo lo spazio, l’esposizione al vento e al sole, raccogliamo le tue esigenze ed eseguiamo rilievi e foto per il progetto preliminare.
Hai un giardino o un terrazzo a Trieste? Raccontacelo: partiamo da un sopralluogo.
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